Quando ero Piccolo…L’Anguilla!

pesciQuando ero piccolo, come tutti i bambini curiosi, ho chiesto ai miei genitori del sesso e loro, imbarazzati, cercavano di eludere l’argomento, togliendo fuori delle scuse o evitando del tutto l’argomento…per cui decisi di fare a modo mio e di spiare mia sorella ed il ragazzo…ciò, è quello che avvenne!

Mi nascosi dietro una tenda ad osservare mia sorella e il suo ragazzo una sera.

Carla e il suo ragazzo hanno parlato per un po’, quindi lui ha spento le luci.

Quindi lui ha cominciato a baciarla e a toccarla.

Ho pensato che Carla stesse male perché la sua faccia ha cominciato a sembrare strana.

Anche lui deve aver pensato lo stesso perché ha messo la sua mano sotto la sua maglietta per sentirle il cuore come fa di solito il dottore.

Non deve essere bravo come il dottore, perché sembrava che avesse qualche problema a trovarlo.

Penso che anche lui stesse male perché presto entrambi cominciarono a respirare affannosamente.

Doveva avere freddo all’altra mano, perché la mise dentro la gonna di lei.

All’incirca in quel momento Carla cominciò a peggiorare e si mise a grugnire e mugolare ed a scivolare lungo il divano.

A quel punto cominciò la febbre.

Sapevo che era febbre perché mia sorella cominciò ad avere veramente caldo.

Alla fine ho capito cosa era a farla stare così male.

Una grande Anguilla era finita in qualche modo nei suoi vestiti.

Era appena saltata fuori e stava lì, lunga circa 25 centimetri.

A quel punto lei l’ha afferrata per non farla fuggire.

Quando mia sorella l’ha vista ha cominciato ad arrossire, a strabuzzare gli occhi ed a chiamare Dio.

Diceva che era la più grande che aveva mai visto… pensavo di averle raccontato di quella giù allo stagno!

Mia sorella si è fatta coraggio e ha tentato di ucciderla staccandogli la testa con un morso.

Finchè all’improvviso fece un rumore e la lasciò andare.

Penso che l’avesse morsa.

Quindi l’afferrò con due mani per tenerla ferma mentre il suo ragazzo prendeva un sacchetto dalla sua tasca e lo infilava sull’Anguilla per impedirle di mordere di nuovo.

Carla si è appoggiata all’indietro e ha steso le gambe in modo da fare una forbice chiusa sull’Anguilla, e lui l’ha aiutata stendendosi su di essa.

L’ Anguilla ha fatto un casino infernale.

Mia sorella cominciò ad urlare ed a dimenarsi, mentre il suo ragazzo per poco non sfasciava il divano.

Ho capito che cercavano di ucciderla schiacciandola tra di loro.

Dopo un po’ entrambi hanno rallentato i movimenti e c’è stato un po’ di silenzio.

Il suo ragazzo si è alzato e l’Anguilla era morta.

Lo so perché se ne stava ferma e penzolante.

Mia sorella ed il ragazzo erano stanchi dalla battaglia ma hanno ricominciato lo stesso a corteggiarsi.

Lui ha ripreso a baciarla e a toccarla di nuovo.

Ma l’Anguilla non era affatto morta.

E’ saltata fuori di nuovo e si è rimessa a combattere.

Penso che le Anguille sono come gatti dalle 9 vite.

Questa volta mia sorella è saltata su e ha tentato di ucciderla sedendosi su di essa.

Dopo 35 minuti che gli saltava sopra, finalmente l’ha uccisa.

Ho capito che stavolta era morta davvero perché il suo ragazzo ha tirato via la sua pelle e l’ha gettata nel water!

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